Credo che una delle frasi più pronunciate dagli attori di Hollywood, insieme a "abbi cura di te, FIGLIOLO", sia "mi raccomando, sii te stesso". Ora, fino a qualche tempo fa questa suonava alle mie orecchie come una cosa totalmente insensata. Chi altro dovresti essere? Mica uno si trasforma in un mostro marino, voglio dire. Invece ora che la mia (poca) esperienza di vita mi ha portata a vedere le cose da un'altra prospettiva, mi rendo conto di riuscire a capire anche quel consiglio. E in realtà è complicato! Essere se stessi porta a tante cose che andrebbero facilmente evitate emulando qualcun altro. Prima di tutto alle critiche: non che qualcuno riesca ad esserne esente, ma le critiche rivolte a TE e non alla più o meno nitida immagine di te, beh...feriscono. Toccano nel profondo chi sei e sì, ti fanno maturare, ma prima ti fanno tentennare e non poco. Poi, per essere se stessi bisogna avere un gran coraggio, il coraggio di esporsi. Devi dire al mondo: eccomi, sono così e mi vado bene! E' come mostrarsi nudi. Mica facile, oh.
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martedì 20 gennaio 2015
Essere me.
Credo che una delle frasi più pronunciate dagli attori di Hollywood, insieme a "abbi cura di te, FIGLIOLO", sia "mi raccomando, sii te stesso". Ora, fino a qualche tempo fa questa suonava alle mie orecchie come una cosa totalmente insensata. Chi altro dovresti essere? Mica uno si trasforma in un mostro marino, voglio dire. Invece ora che la mia (poca) esperienza di vita mi ha portata a vedere le cose da un'altra prospettiva, mi rendo conto di riuscire a capire anche quel consiglio. E in realtà è complicato! Essere se stessi porta a tante cose che andrebbero facilmente evitate emulando qualcun altro. Prima di tutto alle critiche: non che qualcuno riesca ad esserne esente, ma le critiche rivolte a TE e non alla più o meno nitida immagine di te, beh...feriscono. Toccano nel profondo chi sei e sì, ti fanno maturare, ma prima ti fanno tentennare e non poco. Poi, per essere se stessi bisogna avere un gran coraggio, il coraggio di esporsi. Devi dire al mondo: eccomi, sono così e mi vado bene! E' come mostrarsi nudi. Mica facile, oh.
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domenica 28 settembre 2014
Quando Enzo Miccio ci mette lo zampino
Sarà che sono quel connubio tra un'inguaribile romantica e un'inguaribile scema. Sarà che sono cresciuta con ideali ormai perduti. O forse è tutta colpa di real time. Insomma, mettetela come volete, ma la realtà è una: io sono totalmente affascinata dal matrimonio. Non tanto dal vestito fiabesco o dal pranzo che mo' rotolo, ma proprio dalla promessa del per sempre. Quanta forza ha uno "staremo insieme per senpre"? Pigiamoni di flanella, tavolette schizzate, bambini urlanti, momenti di buio: sempre. Qualunque cosa accada non saremo mai soli. C'è una poesia infinita in tutto questo.
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mercoledì 6 novembre 2013
La mia vita adesso parte 2
"Nel tuo futuro devi vedere solamente il sole"Torno a scrivere su questo blog dopo tanto tempo e decido di aprire il post con questa meravigliosa frase detta da mio padre questa mattina.
Perché? beh perché mi ritrovo a vivere un periodo nero che credo di non aver mai sperimentato prima d'ora.
Andiamo con ordine: quest'estate ho superato la maturità con un brillante 96 che mi ha dato grande soddisfazione, ho fatto un mesetto di relax a luglio, ho esplorato Parigi con due mi care amiche a inizio agosto e poi mi sono messa sotto con lo studio per superare il test d'ingresso di professioni sanitarie a settembre, con l'obiettivo di entrare a logopedia all'università di Ferrara.
Consapevole della difficoltà di riuscita di quel test, ho fatto anche quello per scienze della formazione- la mia seconda scelta, forse più indotta da un professore che non dalla mia volontà- a Udine. Ho aspettato con tanta speranza e non poca ansia i risultati di logopedia, scoprendo di essere arrivata 18esima su 143,un bel risultato se non fosse che i posti erano solamente 15. Dopo nemmeno una settimana ho fatto il test a Udine, dove sono entrata posizionandomi quarta in graduatoria.
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martedì 8 gennaio 2013
La mia vita adesso.
La mia vita adesso mi butta giù dal letto alle sei e trenta della mattina, mi accoglie a volte con un dolce sorriso e il profumo di caffè, altre con un umore un po' gatto e mi circonda con l'atmosfera tiepida delle prime luci del mattino.
La mia vita adesso è una passeggiata giornaliera alla fermata dell'autobus, accompagnata dal freddo pungente e dai pensieri ancora assopiti.
La mia vita è impegno, ricerca e fatica per dare ogni giorno il meglio a chi me lo chiede e per raggiungere il meglio per me.
La mia vita sono sogni, speranze e tante, troppe paure condivise con una buona amica davanti ad una calda tazza di the.
Ho 18 ed ho paura di crescere, ma anche di non riuscirci.
La mia vita adesso è una passeggiata giornaliera alla fermata dell'autobus, accompagnata dal freddo pungente e dai pensieri ancora assopiti.
La mia vita è impegno, ricerca e fatica per dare ogni giorno il meglio a chi me lo chiede e per raggiungere il meglio per me.
La mia vita sono sogni, speranze e tante, troppe paure condivise con una buona amica davanti ad una calda tazza di the.
Ho 18 ed ho paura di crescere, ma anche di non riuscirci.
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mercoledì 12 dicembre 2012
Scema patentata!
Io ancora non me ne capacito. C'è una tesserina rosa che spunta dal mio portafogli, ma mica ho capito ancora che è mia. Ma proprio M I A.
Ebbene sì, attenti tutti: ho preso la patente!
Come se non ci fossero già abbastanza pericoli pubblici in giro, mi aggiungo anche io ;)
Comunque ora che questa mia
Qualcosa avevo già accennato quando ero ancora una novellina di volanti e pedali e mi limitavo ai libri, ma oserei dire che il meglio è arrivato proprio dopo!
Tuttavia, anche il corso di teoria ha riservato molteplici chicche!
Una tra le migliori è stata una discussione che si è aperta al seguito della spiegazione delle manovre di pronto soccorso.
Premessa: il mio istruttore, porcona che ti passa, certe sere si trovava con la sala così ripartita: 10 persone; 9 stranieri ed io.
E secondo me non è che fosse di suo razzista o xenofobo, ma con 9 persone che annuiscono e poi ti dicono "ma co semaforo roso se ho precedenza io passa", ecco beh, posso iniziare a capirlo.
Dunque dicevo, il pronto soccorso.
La scena si è svolta così:
Istruttore: Dunque se la persona ferita si trova in pericolo possiamo spostarla, altrimenti è meglio di no.
Uno dei 9: Scusa ho domanda!
Istruttore: Dimmi
Solito sveglio: Se vicino a ferito c'è serpente, posso spostare?
Istruttore *in un misto tra divertito e perplesso*: Eh, dipende da che tipo di serpente...
Solito sveglio: Eeeeeeh...serpente.
Istruttore: Eh no, tu mi devi dire che serpente è! Se è velenoso lo sposto o gli faccio scudo, lo proteggo...
Solito sveglio: Eeeeeeh...serpente!
Istruttore *piuttosto divertito lancia occhiatine eloquenti e inizia a ridacchiare sotto i baffi insieme al resto della "classe"* : Beh se pensi che sia pericoloso lo aiuti! No? cosa faresti?
Solito sveglio: Ma se serpente velenoso fa male a me. Io scappa!
Istruttore: Ah però, furbo!Comunque venivano fuori certe di quelle perle alcune sere...!
Per quanto riguarda la pratica invece, mi sono sentita super powerful...alla prima guida.
Sono tornata euforica, mentre dalla seconda è iniziato il monologo interiore "oddio sono imbranataimbranataimbranata".
Dalla settima in su, è stata 'na mezza tragedia.
Praticamente, più andavo avanti e più l' istruttore si aspettava che guidassi bene, ma non è che con 8 guide io fossi schumaker, anzi.
E quindi ogni volta mi prendeva un mezzo coccolone e anche ora comunque preferisco che guidino gli altri ;)
Comunque, l'importante è averla in tasca...ora tremate :D
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giovedì 25 ottobre 2012
Il segnale raffigurato...
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venerdì 30 marzo 2012
Scoprendo il mondo...
![]() |
| Ho visto questa sala, non ci potevo credere! |
Questo blog sta facendo un po' la stessa fine, anche se non voglio chiuderlo.
Voglio invece cercare di continuare, sforzarmi di ritagliare del tempo e scrivere.
Sì, è vero che scrivere non è il mio maggior talento, però alla fine qui posso farlo un po' come mi pare.
Insomma, chissenefrega delle convenzionali regole, io mi sfogo.
Comunque.
Sono stata una settimana in gita e...ripartirei subito, giuro.
La settimana più corta della mia vita, volata, un soffio e puff! Già ero tornata.
sabato 7 gennaio 2012
Cose da fare prima dei 18.
Peperepepepeeeee!!E' arrivato il 2012 signoriii, l'anno della presunta fine del mondo!
De che?!Della fine del mondo! Maya, catastrofi naturali, moriremo tutti...? Presente?
Aaaah, vabbè la fine del mondo. Chissenefrega. Aspetta...2012?! Oddio...
E' L'ANNO DEI MIEI 18!
Aaaargh!
Non può essere no, non vogliooo!
venerdì 23 dicembre 2011
Riflessioni strane, adolescenziali e un po' contorte.
(questo è il sottofondo che avevo mentre scrivevo questo post!Forse così potrete spiegarvi tante cose! =D)
Vacanze,vacanze,vacanze!
Finalmente, non ce la facevo più.
Questi ultimi giorni sono stati un po' così, non riesco a trovare un aggettivo per definirli.
Soddisfacenti e ricchi di sorprese da un lato -diciamo dal lato umano- e un poco più deludenti per quanto riguarda alcuni risultati che mi aspettavo di ottenere...ma pazienza.
Diciamo che nel complesso sono felice, magari non fiera di me o orgogliosa, però felice, che credo sia pure meglio.
Forse perchè è uno di quei periodi dove cerco di trovare me stessa, dove cerco di analizzarmi e magari anche cambiarmi un po' e sicuramente perchè mi sono ritagliata degli spazi che mi hanno fatto bene: ho ripreso i contatti con persone che, pur vedendo ogni giorno, non riuscivo a conoscere, mi sono sentita parte di qualcosa, qualcosa di bello e mi sono ricordata che ho 17 anni, perchè non crediate che sia sempre così scontato.
domenica 13 novembre 2011
Calzini, amore e fantasia.
Questo venerdì pomeriggio sono andata con un'amica a prendere un regalo di compleanno in centro.Ad un certo punto, dopo aver scelto cosa comprare, siamo andate alla cassa e qui ho assistito ad una scena padre-figlio che è a dir poco una chicca :
"Mi raccomando stai qui buono,eh. Fai il bravo e stai calmo. Va bene? Capito? Tranquillo."
"Va bene..."
(il padre si appresta a guardare i calzini con bimbotranquillocalmoeh! al seguito.)
" ...NO PERO' PAPA' I CALZINI NERI NO! LI METTI SEMPRE UFFIIIIIII!!!"
(il padre si guarda attorno imbrazzato)
" Ma no, cosa dici, li sto guardando dai...ci sono tanti colooori e adesso li guardo, mmh? Ok?"
"NO MA TU HAI SOLO CALZINI NERI, PRENDI UN'ALTRO COLORE, DAI DAI DAAAIIIIII!!"A questo punto il "grazie e arrivederci" della commessa mi ha riportata al mode "fatti un poco i cazzi tuoi: on", dunque non sono riuscita a vedere il culmine di questo fantastico quadretto, ma questo non ha impedito al mio cervello di elaborare le mie solite considerazioni da viaggiatrice mentale che si immagina le vite degli altri.
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