La mia vita adesso mi butta giù dal letto alle sei e trenta della mattina, mi accoglie a volte con un dolce sorriso e il profumo di caffè, altre con un umore un po' gatto e mi circonda con l'atmosfera tiepida delle prime luci del mattino.
La mia vita adesso è una passeggiata giornaliera alla fermata dell'autobus, accompagnata dal freddo pungente e dai pensieri ancora assopiti.
La mia vita è impegno, ricerca e fatica per dare ogni giorno il meglio a chi me lo chiede e per raggiungere il meglio per me.
La mia vita sono sogni, speranze e tante, troppe paure condivise con una buona amica davanti ad una calda tazza di the.
Ho 18 ed ho paura di crescere, ma anche di non riuscirci.
martedì 8 gennaio 2013
mercoledì 12 dicembre 2012
Scema patentata!
Io ancora non me ne capacito. C'è una tesserina rosa che spunta dal mio portafogli, ma mica ho capito ancora che è mia. Ma proprio M I A.
Ebbene sì, attenti tutti: ho preso la patente!
Come se non ci fossero già abbastanza pericoli pubblici in giro, mi aggiungo anche io ;)
Comunque ora che questa mia
Qualcosa avevo già accennato quando ero ancora una novellina di volanti e pedali e mi limitavo ai libri, ma oserei dire che il meglio è arrivato proprio dopo!
Tuttavia, anche il corso di teoria ha riservato molteplici chicche!
Una tra le migliori è stata una discussione che si è aperta al seguito della spiegazione delle manovre di pronto soccorso.
Premessa: il mio istruttore, porcona che ti passa, certe sere si trovava con la sala così ripartita: 10 persone; 9 stranieri ed io.
E secondo me non è che fosse di suo razzista o xenofobo, ma con 9 persone che annuiscono e poi ti dicono "ma co semaforo roso se ho precedenza io passa", ecco beh, posso iniziare a capirlo.
Dunque dicevo, il pronto soccorso.
La scena si è svolta così:
Istruttore: Dunque se la persona ferita si trova in pericolo possiamo spostarla, altrimenti è meglio di no.
Uno dei 9: Scusa ho domanda!
Istruttore: Dimmi
Solito sveglio: Se vicino a ferito c'è serpente, posso spostare?
Istruttore *in un misto tra divertito e perplesso*: Eh, dipende da che tipo di serpente...
Solito sveglio: Eeeeeeh...serpente.
Istruttore: Eh no, tu mi devi dire che serpente è! Se è velenoso lo sposto o gli faccio scudo, lo proteggo...
Solito sveglio: Eeeeeeh...serpente!
Istruttore *piuttosto divertito lancia occhiatine eloquenti e inizia a ridacchiare sotto i baffi insieme al resto della "classe"* : Beh se pensi che sia pericoloso lo aiuti! No? cosa faresti?
Solito sveglio: Ma se serpente velenoso fa male a me. Io scappa!
Istruttore: Ah però, furbo!Comunque venivano fuori certe di quelle perle alcune sere...!
Per quanto riguarda la pratica invece, mi sono sentita super powerful...alla prima guida.
Sono tornata euforica, mentre dalla seconda è iniziato il monologo interiore "oddio sono imbranataimbranataimbranata".
Dalla settima in su, è stata 'na mezza tragedia.
Praticamente, più andavo avanti e più l' istruttore si aspettava che guidassi bene, ma non è che con 8 guide io fossi schumaker, anzi.
E quindi ogni volta mi prendeva un mezzo coccolone e anche ora comunque preferisco che guidino gli altri ;)
Comunque, l'importante è averla in tasca...ora tremate :D
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lunedì 19 novembre 2012
Profumo di casa.

Tanto per farvi respirare un po' di aria di casa mia, e farvi vedere quanto mi diverto con il mio nuovo "giocattolino" regalatomi al compleanno, una fantastica nikon d60 ;)
Dovrò iniziare ad imparare a usarla con criterio però, visto che io di fotografia non ne so molto (diciamo pure niente!), ergo se ci sono fotografi o anche solo amatori che passano di qua, ogni consiglio è ben accettooooo!!!
Spero vi piacciano, au revoir!
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mercoledì 14 novembre 2012
Se Leopardi fosse figlio del 2000...
Scenario: casa Leopardi, ore 10.35. Tictictoticti...tuu...tuuuuuu...*clik
"Buongiorno qui è Telefono Amico sono Arianna!"
"Ehm, buongiorno."
"Ciao! Come ti chiami?"
"Giacomo..."
"Bene Giacomo, raccontami il motivo della tua chiamata senza timore!"
"Beh ecco...sono tanto solo"
"Tranquillo Giacomo, ci siamo qui noi adesso! Forza, sfogati tranquillamente! Sai che ora hai qualcuno pronto ad ascoltarti!"
"Sì insomma...la solitudine mi sta inghiottendo...passo tutta la giornata chiuso in casa e non faccio altro che studiare e basta...studio, studio e studio ancora perchè non ho il coraggio di uscire...è che sono brutto, ho una gobba enorme e mi vergogno a mostrarmi!! Anche mia madre lo dice sempre. Guarda la mia gobba, sospira e fa un rosario, poi aggiunge a bassa voce grazie Dio per una tale oscenità con la quale mi sarò certamente guadagnata la vita eterna. Io piango, piango tutti i giorni ma lei non se ne accorge...è sempre attaccata a quel rosario e non mi ha mai fatto una carezza! Così per distrarmi ho incominciato a scrivere..."
sabato 10 novembre 2012
Giornata caldarroste e foglie rosse.
Amo tornare a casa in autobus al pomeriggio ed osservare i volti della gente.Quella scatoletta che nel resto della settimana risulta essere un aggeggio infernale, lontano dall'ora di punta trasuda umanità.
Il volto delle persone, silenziose ed immerse nei propri pensieri, è qualcosa di impagabile.
Vi siete mai soffermati sul viso di chi vi circonda? Avete mai provato a chiedervi cosa pensa?
Probabilmente no, non si ha abbastanza tempo nemmeno per accorgerci delle preoccupazioni di chi ci sta accanto, figuriamoci degli sconosciuti.
giovedì 1 novembre 2012
Tutto uguale?
Se qualcuno il giorno del mio compleanno mi avesse detto "vedrai, questo sarà un periodo di grandi cambiamenti" probabilmente avrei pensato che sarebbe poututo andare oltre la solita frase da cliché.
Solo ora comprendo che la mia vita sta cambiando sul serio!
Quando si compiono i fatidici diciotto ogni persona ti chiede come stai, se hai notato qualcosa di diverso, com'è la vita da maggiorenne mentre tu sei lì, un misto di euforia, felicità e costante presenza di sorrisino ebete, e pensi "ehi, ma è tutto uguale!".
Solo ora comprendo che la mia vita sta cambiando sul serio!
Quando si compiono i fatidici diciotto ogni persona ti chiede come stai, se hai notato qualcosa di diverso, com'è la vita da maggiorenne mentre tu sei lì, un misto di euforia, felicità e costante presenza di sorrisino ebete, e pensi "ehi, ma è tutto uguale!".
giovedì 25 ottobre 2012
Il segnale raffigurato...
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sabato 18 agosto 2012
Ecco perchè odio le commesse.
Dunque, dopo un rispettoso servizio durato due stagioni i miei poveri sandali hanno deciso di dare forfet e abbandonarmi.Però sono stati bravi: prima di cedere del tutto hanno manifestato diversi sintomi di cendimento.
- La suola era più gratuggiata di un pezzo di Parmigiano.
- Successivamente le perline si sono date alla caduta libera.
- Infine un nastrino ha deciso di porre fine alla sua vita, istigando i compagni molto deboli a seguirlo.
Mélancolique
Inizio a vedere una lucina, in fondo in fondo...
Ora è fioca, impercettibile. Si nasconde ai miei occhi timida e schiva, gioca a mettermi alla prova.
Ma c'è.
E rappresenta qualcosa di grande dopo due giorni dove il buio totale mi ha inghiottita totalmente, togliendomi le forze, togliendomi il respiro.
Sono ancora debole, ancora vulnerabile, ancora incerta.
Ancora innamorata.
Ma in un modo diverso, perchè l'amore ha così tanti modi di manifestarsi...
Devo solo trovare il mio.
Ora è fioca, impercettibile. Si nasconde ai miei occhi timida e schiva, gioca a mettermi alla prova.
Ma c'è.
E rappresenta qualcosa di grande dopo due giorni dove il buio totale mi ha inghiottita totalmente, togliendomi le forze, togliendomi il respiro.
Sono ancora debole, ancora vulnerabile, ancora incerta.
Ancora innamorata.
Ma in un modo diverso, perchè l'amore ha così tanti modi di manifestarsi...
Devo solo trovare il mio.
giovedì 16 agosto 2012
Profondo caos
Sono davanti ad una decisione così complicata che la mia prima reazione è scappare.
Vorrei fuggire, far fuggire il mio animo fuori da me stessa, dimenticare l'angoscia, dimenticare i sensi di colpa e dimenticare i sentimenti per una volta.
Invece sono paralizzata: non riesco a muovermi, non riesco a reagire e non riesco a pensare.
La mia indecisione mi porta all'odio verso me stessa.
Com'è possibile ridursi a tanto? Come si fa ad annullare se stessi?
Forse capita perchè si ha un cuore grande, o solo perchè l'amore è tanto strano.
Anche se sembra un frase da baci perugina, lo ammetto.
Quando due persone aprono reciprocamente il loro cuore sono così vulnerabili. E tanto fragili.
Allora tutto diventa un complicato equilibrio...e se si spezza?
Io, riflessiva e razionale all'ennesima potenza, ho tanta paura di pentirmi per seguire l'istinto.
Ed ho paura di stare sola, di essere egoista e del parere degli altri.
Ma soprattutto ho paura di lasciare sola una persona che ha bisogno di me, ho paura di far soffire qualcuno a cui voglio un bene immenso e mai provato prima ed ho paura di non potere mai più riaverla.
E' tutto complicato.
Ed io devo scegliere.
Vorrei fuggire, far fuggire il mio animo fuori da me stessa, dimenticare l'angoscia, dimenticare i sensi di colpa e dimenticare i sentimenti per una volta.
Invece sono paralizzata: non riesco a muovermi, non riesco a reagire e non riesco a pensare.
La mia indecisione mi porta all'odio verso me stessa.
Com'è possibile ridursi a tanto? Come si fa ad annullare se stessi?
Forse capita perchè si ha un cuore grande, o solo perchè l'amore è tanto strano.
Anche se sembra un frase da baci perugina, lo ammetto.
Quando due persone aprono reciprocamente il loro cuore sono così vulnerabili. E tanto fragili.
Allora tutto diventa un complicato equilibrio...e se si spezza?
Io, riflessiva e razionale all'ennesima potenza, ho tanta paura di pentirmi per seguire l'istinto.
Ed ho paura di stare sola, di essere egoista e del parere degli altri.
Ma soprattutto ho paura di lasciare sola una persona che ha bisogno di me, ho paura di far soffire qualcuno a cui voglio un bene immenso e mai provato prima ed ho paura di non potere mai più riaverla.
E' tutto complicato.
Ed io devo scegliere.
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sabato 11 agosto 2012
Cose da fare prima dei 18: scuola guida.
Ebbene sì: l' ho fatto.
Mi sono iscritta a scuola guida!
Dunque, a fine giugno ho raccimolato tutta la mia forza di volontà che avevo accumulata dalla punta del capello all'unghia del piede e mi sono decisa: vado!
Non conoscevo assolutamente nessuno e a malapena sapevo dove si trovasse la scuola.
Ora, immaginate la scena.
Una novellina, con i libri sotto il braccio che prende timidamente posto in seconda fila, sedendosi zitta zitta e scrutando in silenzio le facce che la circondano.
Mi sono iscritta a scuola guida!
Dunque, a fine giugno ho raccimolato tutta la mia forza di volontà che avevo accumulata dalla punta del capello all'unghia del piede e mi sono decisa: vado!
Non conoscevo assolutamente nessuno e a malapena sapevo dove si trovasse la scuola.
Ora, immaginate la scena.
Una novellina, con i libri sotto il braccio che prende timidamente posto in seconda fila, sedendosi zitta zitta e scrutando in silenzio le facce che la circondano.
sabato 9 giugno 2012
E' finita!
E' finita così, una campanella che ha rotto il vociare allegro di un' intera scuola, causando un grido di gioia ancora più forte.
E' finita con studenti in pigiama, travestiti da hawaiani o hippy che si abbuffano di dolci e patatine.
E' finita con un trenino per i corridoi e uno scatenato ballo in atrio.
E' finita così, con un sorriso sulle labbra perchè "cazzo, finalmente basta!" e un pensiero piccolo e malinconico in un angolino: li rivedrò tutti solo tra altri tre mesi.
E' finita con tiri di farina, uova, e bottigliate di acqua, chissenefrega se piove e guarda! ci sono perfino i giornalisti.
E' finita con un "ciao, e buone vacanze! Ma tanto ci vediamo,sì! Non essere triste che continuiamo a vederci!" però in fondo lo sai che non sempre è così.
E' finita così e sono contenta da un lato, niente più sacrifici e grandi studiate, niente alzatacce e delusioni e ora solo una lunga estate tutta da scrivere davanti, forse l'ultima così bella.
E' finita. E vaffanculo al resto!
E' finita con studenti in pigiama, travestiti da hawaiani o hippy che si abbuffano di dolci e patatine.
E' finita con un trenino per i corridoi e uno scatenato ballo in atrio.
E' finita così, con un sorriso sulle labbra perchè "cazzo, finalmente basta!" e un pensiero piccolo e malinconico in un angolino: li rivedrò tutti solo tra altri tre mesi.
E' finita con tiri di farina, uova, e bottigliate di acqua, chissenefrega se piove e guarda! ci sono perfino i giornalisti.
E' finita con un "ciao, e buone vacanze! Ma tanto ci vediamo,sì! Non essere triste che continuiamo a vederci!" però in fondo lo sai che non sempre è così.
E' finita così e sono contenta da un lato, niente più sacrifici e grandi studiate, niente alzatacce e delusioni e ora solo una lunga estate tutta da scrivere davanti, forse l'ultima così bella.
E' finita. E vaffanculo al resto!
giovedì 10 maggio 2012
God save the queen!
Ebbene sì, esisto ancora!
Allora, so che vi avevo promesso una scoppiettante novità, ma sono un pochino in ritardo sulla tabella di marcia.
Ordunque, per il ponte del 25 aprile/1 maggio il mio papi ha deciso di fare una cosa dolcedolce e regalare alla mami per il 29 anniversario un bel viaggetto a Londra a sua insaputa!
Ora, che c'entro io in questo quadretto idilliaco?
Si dà il caso che io sia l'unica nella mia scoppiettante famiglia a sapere l'inglese decentemente (ettecredo! Fai il liceo linguistico!).
Infatti la situazione english nella mia casa è questa: la mami l'ha studiato a elementari e medie, forse pure superiori ma si parla di più di 30 anni fa; il papi non l'ha mai saputo, dal momento che quando era ancora uno scolaretto alternativo ha deciso di imparare il francese; il Taddo parla inglese come uno del burundi potrebbe parlare tedesco, una pronuncia che nonsepòsentì!
Ergo, anche se era il viaggetto di anniversario, si sono dovuti portare dietro anche la pupa che era l'unica che se la poteva sbrigare con i British.
Allora, so che vi avevo promesso una scoppiettante novità, ma sono un pochino in ritardo sulla tabella di marcia.
Ordunque, per il ponte del 25 aprile/1 maggio il mio papi ha deciso di fare una cosa dolcedolce e regalare alla mami per il 29 anniversario un bel viaggetto a Londra a sua insaputa!
Ora, che c'entro io in questo quadretto idilliaco?
Si dà il caso che io sia l'unica nella mia scoppiettante famiglia a sapere l'inglese decentemente (ettecredo! Fai il liceo linguistico!).
Infatti la situazione english nella mia casa è questa: la mami l'ha studiato a elementari e medie, forse pure superiori ma si parla di più di 30 anni fa; il papi non l'ha mai saputo, dal momento che quando era ancora uno scolaretto alternativo ha deciso di imparare il francese; il Taddo parla inglese come uno del burundi potrebbe parlare tedesco, una pronuncia che nonsepòsentì!
Ergo, anche se era il viaggetto di anniversario, si sono dovuti portare dietro anche la pupa che era l'unica che se la poteva sbrigare con i British.
giovedì 19 aprile 2012
Cose belle #3
Mi sono data ai fotografi ultimamente.
Non so perchè, ma mi ispirano tantissimo. Racchiudono proprio la mia idea di "bello". Non tutti, ovvio.
Però non so, è come quando vedete una cosa e vi si smuove qualcosa dentro e a quel punto la sentite vostra, completamente vostra, tanto che evoca in voi un movimento di budella che le farfalle nello stomaco fanno un baffo!
Non so perchè, ma mi ispirano tantissimo. Racchiudono proprio la mia idea di "bello". Non tutti, ovvio.
Però non so, è come quando vedete una cosa e vi si smuove qualcosa dentro e a quel punto la sentite vostra, completamente vostra, tanto che evoca in voi un movimento di budella che le farfalle nello stomaco fanno un baffo!
domenica 8 aprile 2012
La pasqua è un uovo che sorride!
BUONA PASQUA A TUTTIII!!!
La mia giornata è passata piuttosto bene, piuttosto tradizionale e piuttosto uovosa-colombosa.
mercoledì 4 aprile 2012
9 sotto un tetto.
Ebbene sì, siamo in nove sotto un tetto! Beh immagino che detta così faccia un po' impressione ma non vi preoccupate, ora vi spiegherò tutto.
Dunque, Taddo (il mio super fratellone) e sua morosa hanno vissuto per un bel po' di anni nella ridente e nebbiosa città di Ferrara per motivi di studio.
Ora, tutti e due si apprestano alla fine ed entrambi hanno trovato un posto per lo stage nella città dove vivo, sebbene MorosaTaddo sia di Belluno.
Quindi ora, oltre ad aver recuperato il mio Taddo perduto, ci siamo presi omaggio anche la sua dolce metà che vivrà con noi fino ad Ottobre.
E fin qui però, se la matematica non è un'opinione abbiamo: mami+papi+Taddo+dolce metà+me.
E fa 5. Per arrivare a 9 ne mancano 4.
Dunque, Taddo (il mio super fratellone) e sua morosa hanno vissuto per un bel po' di anni nella ridente e nebbiosa città di Ferrara per motivi di studio.
Ora, tutti e due si apprestano alla fine ed entrambi hanno trovato un posto per lo stage nella città dove vivo, sebbene MorosaTaddo sia di Belluno.
Quindi ora, oltre ad aver recuperato il mio Taddo perduto, ci siamo presi omaggio anche la sua dolce metà che vivrà con noi fino ad Ottobre.
E fin qui però, se la matematica non è un'opinione abbiamo: mami+papi+Taddo+dolce metà+me.
E fa 5. Per arrivare a 9 ne mancano 4.
lunedì 2 aprile 2012
Cose belle #2
venerdì 30 marzo 2012
Scoprendo il mondo...
![]() |
| Ho visto questa sala, non ci potevo credere! |
Questo blog sta facendo un po' la stessa fine, anche se non voglio chiuderlo.
Voglio invece cercare di continuare, sforzarmi di ritagliare del tempo e scrivere.
Sì, è vero che scrivere non è il mio maggior talento, però alla fine qui posso farlo un po' come mi pare.
Insomma, chissenefrega delle convenzionali regole, io mi sfogo.
Comunque.
Sono stata una settimana in gita e...ripartirei subito, giuro.
La settimana più corta della mia vita, volata, un soffio e puff! Già ero tornata.
lunedì 5 marzo 2012
Cloruro di stronzio.
Tra una settimana parto.Tra 5 giorni ho l'esame scritto di inglese.
Tra 3 l'orale.
Non ci credoooooo!
Ed è un non ci credo positivo per la prima e un po' meno per le altre due. Argh.
Sì comunque specifichiamo, parto per la gita, non per una missione in Congo.
Una settimana a zonzo tra Svizzera e Francia in hotel!
IN HOTEL!
Sì perchè per me la vera novità è questa, io che non ho fatto altro che vacanze in camper dalla veneranda età di tre anni, e prima era forever roulotte.
Io che ho già sperimentato due anni di gite all'estero ma sempre in famiglia, che il primo anno che figata e il secondo che...beh sì, lasciamo perdere.
Comunque, hotel. Hotelhotelhotelhotel oh mio dio non vedo l'ora di partireeee!
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lunedì 20 febbraio 2012
Cose belle.
Questa canzone mi mette i brividi quando l'ascolto.
Yann Tiersen mi mette i brividi quando l'ascolto.
E' una di quelle melodie che ballerei all'infinito sulle punte se facessi danza classica.
La ballerei per esprimere ciò che suscita in me attraverso i movimenti del mio corpo.
E' bellissima.
E volevo solo condividerla con voi.
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